Capolavori dalla collezione Peindre en Normandie

La mostra Monet e gli impressionisti in Normandia trae origine dalla collaborazione tra la Fondazione Asti Musei e l’associazione Peindre en Normandie con sede a Caen. La sinergia tra i due enti porta ad Asti oltre settanta quadri prodotti tra il 1822 e il 1940 da decine di artisti tra cui Monet, Corot, Courbet, Boudin, Renoir, Bonnard, Gericault e Daubigny.

Non tutti i dipinti provengono dalla collezione originaria di Peindre en Normandie: per arricchire ulteriormente l’esposizione sono stati inseriti quadri provenienti da altre raccolte. Ospiti speciali saranno i quadri di Claude Monet Camille sur la plage proveniente dal Museo Marmottan di Parigi, e Falaise à Pourville, vers 1896 dal Museo Alphonse-Georges-Poulain di Vernon. Provenienti da collezione privata sono il dipinto Étretat, sempre di Monet, e La sœur du peintre et sa fille sur le port de Cherbourg, di Berthe Morisot.

La mostra non vuole essere una carrellata di opere fine a sé stessa, ma intende presentare un taglio particolare e ben definito: il rapporto tra i pittori dell’epoca e la Normandia, la fascinazione degli artisti per questa regione francese, un territorio che diventa microcosmo naturale generato dalla forza della terra, del vento, del mare e della nebbia. Un paesaggio naturale dotato di una propria ‘fisicità’ vera e vibrante.

La mostra, quindi, non è solo un’esposizione di quadri, seppur preziosi e interessanti, ma vuole essere un momento di riflessione su diversi temi: la luce, il colore, la tecnica, il ricordo, la memoria, la pittura en plein air, il tempo, la meteorologia, le trasformazioni, l’ecologia.

La mostra, curata dal prof. Alain Tapie, è divisa in cinque sezioni.

Capolavori dalla collezione Peindre en Normandie

La mostra Monet e gli impressionisti in Normandia trae origine dalla collaborazione tra la Fondazione Asti Musei e l’associazione Peindre en Normandie con sede a Caen. La sinergia tra i due enti porta ad Asti oltre settanta quadri prodotti tra il 1822 e il 1940 da decine di artisti tra cui Monet, Corot, Courbet, Boudin, Renoir, Bonnard, Gericault e Daubigny.

Non tutti i dipinti provengono dalla collezione originaria di Peindre en Normandie: per arricchire ulteriormente l’esposizione sono stati inseriti quadri provenienti da altre raccolte. Ospiti speciali saranno i quadri di Claude Monet Camille sur la plage proveniente dal Museo Marmottan di parigi Paris, e Falaise à Pourville, vers 1896 dal Museo Alphonse-Georges-Poulain di Vernon. Provenienti da collezione privata sono il dipinto Étretat, sempre di Monet, e La sœur du peintre et sa fille sur le port de Cherbourg, di Berthe Morisot.

La mostra non vuole essere una carrellata di opere fine a sé stessa, ma intende presentare un taglio particolare e ben definito: il rapporto tra i pittori dell’epoca e la Normandia, la fascinazione degli artisti per questa regione francese, un territorio che diventa microcosmo naturale generato dalla forza della terra, del vento, del mare e della nebbia. Un paesaggio naturale dotato di una propria ‘fisicità’ vera e vibrante.

La mostra, quindi, non è solo un’esposizione di quadri, seppur preziosi e interessanti, ma vuole essere un momento di riflessione su diversi temi: la luce, il colore, la tecnica, il ricordo, la memoria, la pittura en plein air, il tempo, la meteorologia, le trasformazioni, l’ecologia.

La mostra, curata dal prof. Alain Tapie, è divisa in cinque sezioni.

MOSTRA REALIZZATA DA:

fondazione asti musei

 

fondazione cassa di risparmio

 

regione piemonte

 

città di asti

IN COLLABORAZIONE CON:

provincia di asti

ORGANIZZAZIONE:

arthemisa

 

provincia di asti
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